Sei in: Mondi medievali ® Castelli italiani ® Puglia ® Provincia di Bari

testi e foto a cura di Luigi Bressan

pag. 1

le immagini:  pag. 1 - pag. 2 - pag. 3    scheda    cenni storici


Veduta d'insieme del castello feudale di Sannicandro di Bari

  clicca sulle immagini in basso per ingrandirle

Sannicandro di Bari  Sannicandro  Sannicandro  Pianta del castello

 

  Veduta del lato nord, con torre, finestre ogivali e attuale ingresso  Facciata nord  Lato nord, con finestre ogivali e resti del torrione di nord-ovest  Finestra ogivale lato nord

 

Lato ovest, con torre quadrata del lato nord-est  Lato ovest  Lato ovest  Spigolo lato nord-ovest

 

Lato est, con la torre di nord-est detta "cozzavule"   Lato est  Torre lato est  Lato sud. Evidenti le tracce di porte e le basi di arcate  Lato nord, con torre, finestra ogivale e ingresso attuale

 

Lato nord, attuale ingresso al castello  Attuale ingresso  Lato est, particolare dell'ingresso con stemma della famiglia Grimaldi  Particolare dell'ingresso lato est: lo stemma della famiglia Grimaldi  Particolare dell'ingresso lato est: il presunto stemma sabaudo, sormontato da un busto di san Nicola  Statua di san Nicola all'interno del castello, per secoli possesso della basilica di S. Nicola di Bari  Particolare delle due cinte di mura del castello (secc. XII-XIV) viste dall'interno  Arco di accesso al cortile interno


Epoca: XII secolo, con tracce di una fortificazione del  X secolo.

Conservazione: in buone condizioni a seguito di lavori di restauro intrapresi dal Comune, proprietario della struttura dal 1967.

Come arrivarci: percorrendo la strada statale 271 da Bari per Santeramo in Colle; Sannicandro è al km. 17.

  

Cenni storici.

Costruzione di difesa ad otto torri (ne rimangono sette) che si vuole risalente ad epoca bizantina, X secolo, ad opera del generale bizantino Piccinigli. In realtà l'edificio castellare, interno al borgo fortificato di età bizantina, si deve, nei primi decenni del secolo XII, ad una famiglia di signori feudali normanni. Impropriamente ritenuto tra i castelli di proprietà di Federico II di Svevia (che la tradizione ritiene lo abbia innalzato nel 1242: ma nessun documento ne parla), fu comunque ampliato e ristrutturato come edificio residenziale feudale in età sveva.

Inserito tra i beni del Capitolo barese di San Nicola agli inizi del secolo XIV, poi per qualche decennio concesso alla famiglia feudale dei Grimaldi, quindi tornato in possesso del Capitolo barese, il castello ha subito nel corso dei secoli ulteriori interventi che ne hanno modificato, a volte anche pesantemente, l’originaria struttura.


Testo di approfondimento (sito esterno)-1  -  Testo di approfondimento (sito esterno)-2

Vedi anche Il castello di Sannicandro nei francobolli, in Medioevo filatelico, a c. di Ruggero Gormelli.

    

   

©2002-2005 Luigi Bressan

   


  su Puglia provincia di Bari Home avanti