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testi e foto a cura di Luigi Bressan

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le immagini:  pag. 1 - pag. 2    scheda    cenni storici


Facciata di nord-ovest del castello e torre cilindrica

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Conversano  Conversano

 

Ingresso e torrione maestro (XII secolo)  Facciata nord-ovest e torre cilindrica (XVI secolo)  Torre di nord-ovest

 

La torre dodecagonale di sud-est  Particolare della torre dodecagonale

 

  Facciata di sud-ovest: torre quadrangolare  Facciata di sud-est  Particolare della facciata di sud-est  Particolare della facciata di sud-est  

 

Arcate di accesso al cortile interno  Cortile interno: stalle, portico, scalinate  Cortile interno, particolare

 

Ingresso al cortile di sud-ovest, particolare  Affresco sull'ingresso al cortile di sud-ovest  Ingresso: stemma nobiliare  Cortina di sud-est: finestra


Epoca: XI secolo.

Conservazione: discreta.

Come arrivarci: dalla strada statale 16, da Bari in direzione Brindisi, e seguendo le indicazioni, o percorrendo la statale 100 che da Bari porta a Taranto lungo la direttrice sud-est; allo svincolo di Capurso ci si immette sulla provinciale 634 che attraverso Noicattaro e Rutigliano conduce a Conversano dopo circa 30 km.

   

Cenni storici.

Di origine normanna, il castello fu probabilmente edificato su preesistenti strutture altomedievali. Di relativa importanza nel periodo svevo, rimaneggiato nella seconda metà del secolo XV dagli orsini, passò nel 1546, dopo diversi signori, alla famiglia dei conti Acquaviva d’Aragona che lo gestirono fino al 1806. I conti rafforzarono la costruzione, già di per sé militarmente abbastanza strutturata, con una torre poligonale (1460 ca.), ma nel contempo non ne trascurarono, esternamente ed internamente, gli aspetti estetici propri di una residenza signorile. Due dei più famosi abitanti del castello furono senza dubbio il conte Giangirolamo, detto il «Guercio di Puglia», e la  consorte Isabella Filomarino, nota come «aspide di Puglia».

   

   

©2002 Luigi Bressan

     


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