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La facciata dell'attuale ingresso e il torrione principale del castello; in basso, l'ingresso originario
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Epoca: fine secolo XIII, rimaneggiato nel 1417, poi nel secolo XVII.
Conservazione: discrete.
Come arrivarci: Dall'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita al casello di Sala Consilina, da cui il Comune dista 9 km, o percorrendo la strada statale 19, che dista 10 km dal bivio di Trinità di Sala Consilina.
Cenni storici. Si vuole che il castello sia stato innalzato sulla parte più alta dell'abitato dai signori feudali Sanseverino verso la fine del Duecento, forse sul sito di una precedente struttura fortificata, ma è solo agli inizi del secolo XV che si trovano tracce scritte dell'edificio castellare attuale, subito dopo sottoposto ad un incisivo ampliamento.
Nel 1485 vi fu organizzata dal principe Antonello Sanseverino II la Congiura dei Baroni contro re Ferdinando d'Aragona. Dodici anni più tardi il castello subì un rovinoso assedio, che lo mandò in rovina. Nel 1616 ne fu disposto il restauro dai nuovi proprietari. Nel 1860 la monumentale struttura fu acquistata dai Macchiaroli, famiglia che ne è proprietaria ancora oggi. Al secolo XV si fanno risalire i vistosi torrioni dalla merlatura guelfa.