Sei in: Mondi medievali ® Castelli italiani ® Basilicata ® Provincia di Matera

 

a cura di Pierfrancesco Nestola

scheda       la storia


 

Immagini del castello

L'ingresso e, nell'ultima immagine, una litografia settecentesca del castello

 

  clicca sulle immagini in basso per ingrandirle

Policoro  Policoro  Policoro


Epoca: già esistente nel XII secolo.
Conservazione: è
interessato da nuovi lavori di restauro.
Visitabilità:
momentaneamente sospesa.
Come arrivarci:
con la strada statale 106 che collega Taranto a Reggio Calabria.

  

La storia.

Attestato già nel Catalogus Baronum (XII secolo), il castello di Policoro sorge a pochi chilometri dalla costa jonica, su di una motta in posizione dominante non solo sulla modesta borgata di casupole a punta, ma sull’area un tempo ricoperta dall’imponente Bosco Pantano, ormai ridotto ad un’ombra di quello che fu, specie dopo la bonifica ad opera dell’Ente Riforma degli anni ’50: prima di allora, per la sua estensione, era considerato “seconda foresta d’Italia”.

Nel 1232, stando a Riccardo di San Germano, Federico II vi si fermò a radunar le truppe per la spedizione contro i Saraceni di Sicilia.

Il territorio di Policoro, assieme al castello, fu poi oggetto della politica di massiccio infeudamento operata dal potere angioino. Dopo alterne vicende (è doveroso menzionare, però, che in alcune carte del XVI secolo la struttura castellare viene ancora annotata quale turris) che ne hanno radicalmente cambiato l’aspetto, è attualmente oggetto di nuovi lavori di ristrutturazione.

Il torrione che si può notare nell’immagine settecentesca fu demolito (i contrafforti residui sono visibili alle spalle della struttura), e con il materiale di risulta furono costruiti nuovi ambienti a scopo abitativo.

   

  

©2005 Pierfrancesco Nestola

  


  su   Basilicata  provincia di Matera

Home