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Navelli: la torre (oggi torre campanaria di S. Sebastiano). Sotto: le mura e Porta San Pelino (Porta Nord).

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Come arrivarci: con l'autostrada A25, uscita Bussi/Popoli/L'Aquila; proseguire per 18 km in direzione Popoli/S.Benedetto in Perillis-Collepietro/Navelli.
Dal sito: www.regione.abruzzo.it
«La torre di Navelli appartiene oggi alla chiesa di S. Sebastiano e svolge la funzione di torre campanaria. In origine, nel XII secolo, fu concepita come torre di difesa inserita nella cinta muraria del borgo.
Č una torre quadrangolare con basamento a scarpa, ben integrata con la chiesa di S. Sebastiano e con il tessuto urbano. Il cambiamento delle sue funzioni di utilizzo e le varie stratificazioni avutesi nel tempo ne rendono assai complessa la decifrazione. Attualmente la torre mostra libere solo due facciate: quella sud-ovest e quella sud-est. La parte basamentale č inserita nelle antiche mura dell'ultima cerchia di difesa del castello.
Diversi
sono i tipi di muratura utilizzati: la torre nella parte basamentale presenta
un apparato rustico a scarpa per un'altezza di circa 4 m. La struttura culmina
con un campaniletto a vela. Nel 1380, Navelli, per le irruzioni di Carlo
Ruozzo e poi durante l'assedio delle soldatesche di Braccio da Montone, fu
duramente provata subendo gravi danni. Nel 1443 il feudo fu riconquistato da
Alfonso d'Aragona».
Schede:
www.storianavelli.it/Sito%20Navelli/storia_del_paese.htm
www.prolocodinavelli.it/Storia.html
www.prolocodinavelli.it/Periferia.html
www.ofena.abruzzo.it/navelli.htm
www.abruzzovacanze.net/com.php/it/48
www.turismoaq.com/localita/navelli.php
www.paesionline.it/abruzzo/navelli/da_visitare_navelli.asp
©2008 - Le immagini sono tratte rispettivamente dai siti www.storianavelli.it e www.prolocodinavelli.it