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SALLE, CASTELLO GENOVA

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Salle: il castello baronale Genova.

 

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Epoca: X-XI secolo.

Come arrivarci: con l'autostrada A25, uscita Casauria/Torre de' Passeri; proseguire per 15 km in direzione Tocco da Casauria/Bolognano/Salle.

    

Cenni storici.

Dal sito: www.regione.abruzzo.it

«Il castello di Salle è immerso nell'incantevole Riserva Naturale della Valle dell'Orta e attorno ad esso sono ancora visibili i ruderi dell'antico borgo che lo circondava, distrutto dal terremoto del 1915. Le sue origini sono anteriori all'anno Mille ed è ormai certo, come si afferma nel Chronicon Casauriense, che fu costruito come feudo dell'abbazia di San Clemente a Casauria. A testimonianza di ciò vi è anche un'iscrizione, su una delle venti formelle presenti sul portale bronzeo dell'Abbazia, che nomina il "Sallis Castrum" tra i possedimenti del monastero e quindi tra le fortezze della sua rete difensiva. La funzione primaria per la quale il castello venne eretto fu dunque esclusivamente difensiva, solo in seguito, quando divenne possesso feudale, assolse anche a scopi abitativi. Diverse furono le famiglie che a partire dal Cinquecento si succedettero nella proprietà del castello: i Colonna, i Gonzaga e i D'Aquino, fino ad arrivare al 1646, data in cui la proprietà fu acquisita dal barone Giacinto de Genua (Di Genova), che effettuò le più rilevanti modifiche tese a trasformare il forte in palazzo signorile, ancor oggi patrimonio della famiglia di Genova.

La struttura, eretta in pietra della Maiella, presenta una pianta irregolare pressoché ad "L" il cui braccio lungo è occupato per metà dalla chiesa del Beato Roberto da Salle. La facciata principale offre tre diversi ingressi con feritoie da cui ancora escono i fusti di cannone. Sul lato nord vi è l'ingresso al museo al quale si giunge attraverso un lungo un viale, circondato da un tipico giardino all'italiana. Il prospetto nord-est è occupato, oltre che dalla parete della chiesa, da due accessi, uno al piano terra e l'altro al rivellino. Quest'ultimo, coronato da una merlatura, costituisce la parte più antica del fortilizio

 Sono ben conservati alcuni stemmi delle diverse famiglie proprietarie: uno, appartenente alla famiglia di Genova, è posto su un'entrata secondaria, nei pressi dello spigolo di intersezione dei due bracci della pianta ad "L"; altri due, uno della famiglia di Genova ed uno della famiglia D'Aquino, si trovano sopra il rivellino. L'intero castello risulta coperto da un terrazzo con parapetto in muratura merlato, dal quale si ergono tre torri. Il castello di Salle è oggi occupato per una parte dall'abitazione del barone di Genova di Salle e per l'altra dal Museo Medievale Borbonico».

       

    

  

©2008-2014 - Le immagini sono tratte rispettivamente dai siti it.wikipedia.org, www.viaggioinabruzzo.it e www.regione.abruzzo.it. I video non sono redazionali.

       


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