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pag. 79 - a c. di R.L. |
HARAKIRI

Da un sito internet: «Il Castello di Bari, storicamente attribuito a Ruggero il Normanno, è del 1131; sorge su preesistenti strutture abitative di epoca bizantina. Federico II di Svevia tra il 1233 ed il 1240 recuperò all'uso il castello danneggiato da Guglielmo il Malo (1156) utilizzando il precedente impianto e la superstite struttura della cinta esterna e delle torri».
Ma no! Il castello regio di Bari, innalzato su ordine di Ruggero II da maestranze saracene nel 1132 con l'obiettivo prioritario di controllare la città, non fu "danneggiato" da Guglielmo I detto il Malo. Furono i Baresi, in una rivolta contro re Guglielmo, a "decastellarlo". Di conseguenza, Guglielmo si vendicò distruggendo buona parte di Bari. Presentarlo invece come il "danneggiatore" del suo stesso castello significa, oltre che rovesciare i dati storici, anche assegnare a Guglielmo una patente di stupidità che quel personaggio non merita, trasformandolo da Guglielmo il Malo in Guglielmo il Fesso.
MUTAZIONE GENETICA

Il castello prima del restauro.
Da un sito internet, a
proposito del castello di Sannicandro di
Bari: «Nel 1242 il Fortilizio di origine bizantina fu completato dall'imperatore svevo, il quale vi aggiunse la parte esterna, allo scopo di trasformarlo in Castello residenziale
fortificato. [...] La torre normanna centrale a nord fu abbattuta
per consentire l'edificazione del grande palazzo baronale» [ma non era
federiciano?].
L'attribuzione del castello a Federico II è notizia inventata di sana pianta:
è ripresa da una tradizione che, almeno sino ad oggi, non ha riscontri
documentari. Nessun documento parla della proprietà o di un intervento di
Federico II, anzi il castello
di Sannicandro di Bari non è compreso
nella lista - il cosiddetto Statutum sulla riparazione dei castelli
(datato 1241-1246) - dei 13 castra e 3 domus di proprietà del
sovrano in Terra di Bari. Per quanto se ne sa, quel castello è feudale, non
regio. Sostenere che esso è federiciano perché la sua architettura in alcune
parti richiama lo stile (?) di quella federiciana (?), è assolutamente
insignificante sul piano della proprietà della struttura. Ma è molto
"produttivo" dal punto di vista massmediale: non a caso, in un recente
convegno di appassionati esoterici quel castello è stato pubblicamente presentato come
"castello federiciano", edificato o posseduto da Federico II. E la
stampa e l'amministrazione locale hanno accettato senza batter ciglio una così
evidente mutazione genetica.
© luglio 2007