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pag. 70 - a c. di R.L.


«Non sento il silenzio di quelli che stanno zitti»

(...Ciclopizzare l'occhio docenziale...)

  

[Note disciplinari realmente riportate dai docenti nei registri di classe di alcune scuole italiane. Dal blog 7 in condotta, segnalato da Pierfrancesco Nestola].

   

  
«Gli alunni simulano un terremoto rumoreggiando con i banchi, di seguito tutti insieme si rifugiano sotto il banco gridando».

«L'alunno G. carica il compagno S. massaggiandogli le spalle al suono della colonna sonora del film Rocky alla riconsegna dei compiti in classe di Italiano. A subirne le conseguenze l'alunno F. che veniva preso a pugni, usato come pungiball».

«Gli alunni A.N. e G.C., durante l'ora di Inglese, disturbavano la regolarità di un interrogazione con un videogioco sonoro (da me sequestrato) che simulava una corsa di cavalli.
Non contenti, si alzavano in piedi urlando in maniera fragorosa la loro gioia per la vittoria del cavallo sul quale avevano scommesso».

«La classe è ammonita dalla sottoscritta per essersi dileguata nell'ora di Francese in seguito ad un mio ritardo dovuto a motivi di servizio. Sulla lavagna hanno inoltre scritto "Sarebbe stato bello se lei fosse stata qui"».

«La studentessa M., ripetutamente stuzzicata da S. e T., risponde con un linguaggio degno delle più fumose taverne del porto di Genova».

«G. dopo la pausa pranzo rientra in classe con un ritardo di 40 minuti mangiando un gelato».

«L'alunno G.N. fa colazione in classe con latte e cereali mentre gli alunni N.F., G.R. e B.M. documentano l'accaduto con dei video telefonini».

«L'alunna P. disegna manifesti funebri col nome e il disegno dei volti dei compagni».

«Il solito ignoto durante la lezione scorreggia».

«XXX durante la prova dei 1200 metri scappa dal campo di calcio per andare al bar della scuola, sotto applausi scroscianti dei compagni di classe».

«La sottoscritta professoressa G. segnala la progressiva scomparsa dei pannelli di gesso che compongono il soffitto, sempre più somigliante ad una scacchiera».

«L'alunno P.P. ha scambiato la lezione di Educazione Tecnica con la finale dello zecchino d'oro».

«Gentili genitori, oggi alla comunicazione 'giovedì interrogo' rivolta alla classe, vostro figlio si è espresso ad alta voce dicendo 'Ci stiamo cagando sotto'».

«La classe non segue il mio invito a urlare perlomeno più piano».

«Non sento il silenzio di quelli che stanno zitti».

«Gli alunni M.P. e D.A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante la lezione l'uso di sostanze stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di vendere le sopracitate finte sostanze ai propri compagni.
A mia insistente richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi».

«La classe non mostra rispetto per l'illustre filosofo Pomponazzi e ne altera il nome in modo osceno».

«L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica».

«L' alunno P., ogni qual volta gli si fa notare che è disattento, ripete le ultime parole da me pronunciate, con tono insolente e con la chiara intenzione di zittirmi, sottovalutando così la mia intelligenza».

«La classe 3a A viene interamente ammonita, dopo di che, durante un'ora di supplenza, l'alunno P. si alza dal proprio banco brandendo il dito contro la sottoscritta, minacciandola di finire male. Il resto della classe sottolinea il gesto con un tripudio generale, gridando altri insulti».

«L'alunno G. esce dall'armadio dopo 20 minuti dall'inizio della lezione di Disegno intonando la canzone We Wish You a Merry Christmas».

«L'alunno F., chiamato per l'interrogazione, risponde chiedendomi insistentemente che macchina ho».

«L'alunno M., alla richiesta del compagno P. di aprirgli lo zaino per prendere l'agenda, risponde positivamente incidendo uno squarcio con un coltello a serramanico nel sopracitato zaino, e porgendo poi l'agenda a P.».

«Il bipede Riccardo G. ruttando dichiara di essere presente durante l'appello».

«L'alunno D. si presenta in classe alla prima ora con 20 minuti di ritardo e scambia l'aula per una spiaggia in quanto vestito con costume, camicia hawaiana e bandana in testa».

«L'alunno X continua ad accompagnare l'esecuzione del brano picchiando a ritmo il calorifero contro il muro a tempo invece che con il triangolo come richiesto».

«La classe all'apertura del laboratorio entra come una mandria di bufali travolgendo la bidella che aveva aperto la serratura; la classe è stata fatta rientrare in aula e ha dovuto svolgere un tema sulla buona educazione».

«L'alunna G. forse non ha intuito che siamo a scuola e non al bar. Quindi è invitata a posare la sua coca cola e a richiudere il giornale».

«G. emana esalazioni fetide e pestilenziali compromettendo il normale svolgimento della lezione».

«L'alunno N.D. ai ripetuti richiami a tenere un comportamento consono in aula reagisce con una fragorosa ed ininterrotta risata che mi fa sorgere il dubbio di essere al circo e non a scuola».

«Sua figlia, al mio interessamento riguardo alla scarsa cura che ha della propria femminilità, risponde "Si interessi della sua simpatia"».

«L'alunno G.C. grida "Italia" incitando la classe a dire "Uno" per più volte».

«Gli alunni della 5 C, K., C., P., S., P., B., V., S., C., rinchiudono il proprio compagno T. nell'armadietto di classe, e con tanto di monetine inserite nella fessura dello stesso incitavano il compagno a cantargli qualcosa a modo di Juke-Box, al primo segno di rifiuto del compagno prendevano a calci e a pugni le pareti dell'armadio, girandolo con le ante verso il muro per ostruire l'uscita del compagno lamentandosi del malfunzionamento del "dispositivo"».

«Alle ore 10:30 M. chiede di andare ai servizi. Non fa ritorno. Si teme abbia lasciato l'edificio».

«M. e G. saltellano per la classe tenendosi per mano e sputandosi».

«L'alunno B. consuma regolarmente la prima colazione in classe durante la prima ora di lezione, offrendo biscotti ai compagni distraendoli dalla lezione di Diritto. Alla minaccia di essere mandato in presidenza si giustifica dicendo: "Prof., non lo sa che la colazione è il pasto più importante alla nostra età?". N.B. Si richiede lo spegnimento dei distributori automatici presenti al secondo piano almeno fino alle ore 10.00, per evitare il susseguirsi di questo comportamento».

«L'alunno X ha augurato la morte al professore».

«S.T. ha richiesto il permesso di uscire prima dalle lezioni causa sciopero degli autobus e poi esce da scuola in macchina».

«Gli alunni P., P. e P. scommettono euro 5 sulle prestazioni negative dell'alunno M.».

«Seccia lancia un urlo dopo ripetute enunciazioni errate del suo cognome».

«Nell'ora di Educazione Fisica gli alunni X, Y e Z si affacciano alla finestrella dello spogliatoio femminile e accompagnano le compagne intente a cambiarsi con ululati da stadio, applausi e frasi oscene».

«L'alunno G.M. viene sospeso per una settimana dalle lezioni per aver sostituito la videocassetta contenente un documentario riguardante la Canonizzazione di San XXX, con un videocassetta contenente filmati pornografici. Il fatto ha causato per alcuni frangenti la visione di filmati osceni durante l'ora di Religione, fra gli ululati degli altri compagni. Inoltre ha cercato di impedirmi fisicamente di bloccare la riproduzione della videocassetta, frapponendosi fra me e il videoregistratore».

«L'alunno R. P. puzza».

«L'alunnno V.G. dopo essere stato invitato ad uscire dalla classe rientra senza dare una motivazione, e alla richiesta del docente, afferma con un tono di voce inappropriato che la bidella lo ha cacciato dentro perché doveva finire di lavare il pavimento».

«L'alunno X ha scambiato la classe per un porcile nel quale dichiara, grugnendo in modo irriverente nei miei confronti, di sentirsi il re».

«La classe bercia rumorosamente».

«L'alunno C.A. in combutta con T. G. abbatte il muro divisorio in carton gesso che divide l'aula 3a C dall'aula 2a C con poderose e ripetute spallate, in conseguenza alla crepa creatasi la lavagna della classe 2a C si stacca dal muro colpendo di striscio l'insegnante, i due coinvolti negano di aver colpito il muro pur avendo i vestiti palesemente sporchi di calce».

«Le alunne P. e B. trascorrono l'ora di educazione fisica rincorrendo, armate di racchette da badminton, un uccello per tutto il cortile sotto gli occhi del sottoscritto».

«L'alunno P. si diletta ad applicare piercing ai compagni tramite l'utilizzo improprio di graffette, pinzatrici e spille da balia».

«L'alunno C. finge di essere colto da infarto e si getta a terra. Gli alunni S. e C. si alzano e corrono a rianimarlo applicando massaggio cardiaco e respirazione. La classe li esalta».

«Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora ha disegnata la maglia della nazionale».

«L'alunno X durante l'intervallo intrattiene dalla finestra dell'aula gli alunni dell'istituto imitando Benito Mussolini, munito di fez e camicia nera, presentando una dichiarazione di guerra all'istituto che sta dall'altra parte della strada».

«Dopo aver fatto scena muta durante l'interrogazione di geografia astronomica V. chiede di avvalersi dell'aiuto del pubblico».

«L'alunno D.M. lancia la calcolatrice dalla finestra aperta perché non gli viene il problema».

«M. tenta di ciclopizzare l'occhio docenziale».

«La classe si presenta ubriaca alla 4a ora».

«Tutta la classe tranne C. non sta attenta alla lezione di Diritto e gioca a carte».

«L' alunno D. arrivando in classe in ritardo si giustifica dicendo di aver perso tempo a parcheggiare l'Enterprise».

«L' alunno D., durante l' ora di laboratorio di chimica, cerca di vendere all'alunno G. un chilo di elettroni per soli 5 euro».

«L'alunna M. usa i piedi per relazionarsi con l'alunno D.».

«L'alunno A.C. durante la lezione di inglese non sa cosa fa. Cordiali saluti,
professoressa G.».

«M. tocca i genitali di L.».

«L'accendino di P. cade per terra provocando scintille e spavento».

«L' alunno B. e il suo compagno V. si fanno letteralmente la doccia nell'ora di diritto, spruzzandosi con bottigliette d'acqua ingegnosamente bucate sul tappo».

«La classe si rifiuta di fare lezione e si autonomina soviet supremo».

«L'alunno suona in anticipo la campanella facendo uscire la classe dall'aula».

«Al suono della campana delle 13.30, la classe fuoriesce dall'aula come una mandria di bufali imbizzarriti travolgendomi e procurandomi una fitta di dolore al costato. Seguiranno provvedimenti disciplinari dopo opportuni accertamenti medici».

«L'alunno B. fa i gargarismi in classe».

«La classe muggisce».

«La classe mostra una indiscutibilmente coraggiosa omertà nei confronti dell'alunno che ha svuotato sul pavimento presso la cattedra una bottiglia di olio extravergine d'oliva Bertolli rinvenuta nel cestino dell'aula».

«L'alunno M.G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato: "Ondaaaa energeticaa" emise un rutto notevole che incitò la classe al delirio collettivo».

«Don Casolari cerca di interrompere il casino durante tutta la terza ora» (scritta da un alunno sul registro).

«L'alunno F. ha ammazzato una mosca con il foglio del compito in classe. In seguito a questo evento, l'intera classe si è alzata in piedi e ha improvvisato una processione per rendere omaggio all'insetto ucciso. Al mio ordine di tornare immediatamente ai loro posti, mi è stato obiettato di non avere sensibilità nei confronti dei morti».

«L'ora di lezione è stata interrotta dal lancio di un uovo crudo proveniente dall'esterno della scuola, che è andato ad imbrattare il soffitto. Escludo che tale azione sia da attribuire agli studenti della classe in oggetto, in quanto tutti presenti in aula al momento dell'accaduto».

«Qualcuno della classe riscalda la maniglia della porta nel tentativo di abbrustolire la mano del professore».

«M. attenta alla vita dell'insegnante e, non contento, assai contento, sghignazza sull'esito delle sue nefandezze».

«L'alunno L.B. è stato sorpreso mentre smontava le ruote dell'auto del professore di Tecnica».

«La classe non è in classe».

«L'alunno L.F. invece di sedersi come tutti i suoi compagni passa i primi 10 minuti della lezione a girare per la classe alla ricerca di insetti (cimici) per altro distraendo il sottoscritto».

«L'alunno O. entra dalla porta ed esce dalla finestra».

«L'alunno M.G, durante la visita alla pinacoteca Repossi, decise di infilarsi 18 giubbini dei suoi brillanti amici e di girar per la pinacoteca facendo il Pupazzo Gnappo e gridando: "Fortuna Fortuna"».

«L'alunno C.A. viene fatto allontanare dalla classe dopo che, cercando di imitare l'uomo ragno, ha staccato le veneziane dalle finestre».

«Allo studente D., durante l'ora di Chimica, viene fatto scrivere sul diario : "Non devo mettere in bocca i fogli delle relazioni ". Da riportare firmato da mamma e papà».

«La classe canta "tanti auguri" al docente anche non essendo il suo compleanno».

«D'A. ricordando le sue origini animalesche continua imperterrito nell'esecuzione del verso della scimmia».

«L' alunno G.P. lancia delle matite come le scimmie lanciano delle banane».

«L'alunno L.M. durante la lezione di Inglese fa una pila di libri sopra la sedia dopo di che ci si siede e prende la forma del cristo in croce (affermando di essere il nuovo messia)».

«Dopo aver aperto la porta con un calcio, l'alunno S.M. irrompe in aula con venti minuti di ritardo rispetto all'inizio della lezione puntando un tubo da disegno contro i compagni e urlando: "Chi ha chiamato l'A-Team?"».

«Alla richiesta dell'insegnante di tenere lo zaino chiuso durante il compito in classe, l'alunno M.V. obbietta che così non potrà innescare la bomba».

«D. M. sporca il banco, la sottoscritta gli dice di pulirlo con la lingua e lui esegue l'ordine. Convocato dal Preside».

«Espello l'alunna X per ripetuto e patente spalancamento del cavo orale durante l'ora di latino».

«Alle mie parole: "Ora analizziamo la frase Il bambino cresce, l'alunno F. S. si è alzato in piedi e ha gridato: "Plasmon!"».

«L'alunno D.C. "scolpisce" con un taglierino le gomme da cancellare delle compagne dandogli sembianze di attributi sessuali».

«Gli allievi X, Y, W, B, C, e Z sono stati sorpresi a utilizzare il loro compagno XX come ariete per aprire la porta dell'aula».

«L'alunno M. apostrofa la bidella come distributrice di favori sessuali».

      

       

© ottobre 2006

   


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