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pag. 56/2 - a c. di R.L. e Ruggero Gormelli |
UNA STORIA TEDESCA
Siamo sempre a Jena e questo è ciò che resta della Anatomieturm (Torre dell’anatomia).

Anche qui spiace dover notare l’accostamento con la posteriore costruzione moderna in colore rosso acceso...

E
anche qui, a ridosso della torre, una costruzione moderna, di colore rosso, e
vetri ed acciai...

Die Göhre (sie beherbergt heute das Stadtmuseum). La monella (NdT: in tedesco antico. Oggi: “die Göre”) - (oggi ospita il museo cittadino).
Sempre
a Jena, si può notare questo bell’esempio di “Fachhaus” (così si
chiamano in tedesco le case con travi di legno a vista).
Spiace
però che, proprio accanto ad essa, sia stato eretto un palazzo modernissimo,
l’architettura del quale proprio non sembra tener conto della presenza del
nobile antenato a fianco…..

La “Rathaus” (Municipio) di Jena.
Qui sembra finalmente che uno scorcio della Germania, così come essa viene iconograficamente ricordata, sia rimasto intatto…

….ma
basta spostare di un poco l’obbiettivo della macchina fotografica, e compare
un variopinto palazzo modernissimo, che è a sua volta addossato ad un altro
palazzo in stile, invece, con la Rathaus stessa….
Commento finale
L’evoluzione
del tessuto urbano di una città è il risultato del suo sviluppo nell’arco
della sua storia, con tutte le modificazioni ed alterazioni conseguenti. Tale
sviluppo è, storicamente (ed anche necessariamente), non omogeneo e la
“caoticità” che ne può derivare è tanto più probabile, quanto più la
storia della città si addentra nella notte dei tempi.
Nessuno per questo vuol qui pretendere che, al giorno d’oggi, si vada a costruire ex-novo un palazzo in stile del ‘400 o del ‘500…
Però, forse, sarebbe opportuno che si pensasse ad un modo concreto per evitare delle “disarmonie” poi così evidenti, che alla fine pregiudicano anche l’aspetto d’insieme della città stessa; sarebbe meritorio e poi gratificante nei risultati che, per quanto riguarda il cosiddetto “impatto ambientale” non ci si limitasse, insomma, soltanto a parlarne...
© Ruggero Gormelli, maggio 2005; le immagini sono tratte da http://www.uni-jena.de/content_skin_print_page_6391.html