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pag. 39 - a c. di R.L.


Esempio ineguagliabile di uomo integrale...

 
Dai siti: legasud.it e popoli antichi

 

«...Nel 1198, anno in cui scomparve anche Costanza, Federico a soli quattro fu incoronato Re di Sicilia, Duca di Puglia e Principe di Capua. E fu affidato alla tutela del Pontefice Innocenzo III. Per lui il Papa avrebbe voluto un destino tranquillo, lontano dalla vita politica. Ma nelle vene di Federico scorreva il sangue degli Hohenstaufen, del Barbarossa, di suo padre Enrico IV. Il giovane non si sottrasse al suo destino. Ricostruì [?] l'Impero, costruì il primo Stato centralizzato, imbrigliò le ambizioni temporali della Chiesa e ammaliò il mondo con la naturalezza con cui compì quest'opera immane [...].

...L'imperatore diede anche impulso alla Scuola Medica di Salerno [?], da Melfi promulgò le Costituzioni che diedero l'ossatura al suo Stato centralizzato, su una collina della Capitanata in Puglia, fece edificare, tra gli altri, il celebre Castel del Monte, che egli stesso aveva progettato, si dice insieme al Sole...

...Federico morì nel castello svevo di Fiorentino la notte del 13 dicembre 1250. Non fu solo uomo politico, ma guerriero, filosofo, architetto e letterato: esempio ineguagliabile di uomo integrale».


Cripte in quanto vani sotterranei...

 

«è noto che la Puglia non è mai stata creatrice d’arte. Con questo non si esclude la presenza in ogni tempo di artisti pugliesi. Si veda per esempio. L’arte paleocristiana in Puglia. Per certo se ne dovette produrre parecchia. Basti pensare all’imponente ritrovamento di Canosa, la chiesa di San Leucio [...].

...La cultura e i modi bizantini non abbandonarono mai la Puglia; siccé non è vano dire che essa è ancora oggi la regione più orientale d’Italia [...].

...Poco prima dell’anno 1000 si instaurò l’uso di scavare nella roccia e di decorarli. Per tutta la Puglia sono ancora oggi visibili testimonianze macroscopiche e abbondanti di tali ambienti. Si veda, per esempio, Massafra con le sue grandi e imponenti “gravine”, le cui pareti sono cosparse di caverne. Non poche furono trasformate in santuari, spesso mediante ampliamenti e istituendo nuovi accessi: la cripta di S. Marco e quella della Buona Nuova. Si tratta di cripte in quanto vani sotterranei, scavati nel tufo. Le pitture di queste cripte sono affreschi sovrapposti l’uno all’altro in omaggio al loro carattere devozionale di ex voto. Nella Puglia più propriamente bizantini, voglio dire nel Salento, non mancano episodi di architettura e di pittura derivati dall’Oriente...».

 

Dal sito: bookpuglia.com

 

Varia

Patrimonio storico-artistico ed archeologico. L'abitato di Morano appare nella sua bellezza medievale già provenendo dall'autostrada. Il castello che lo sovrasta è normanno svevo dell'XI° secolo». 

Dal sito: agriturismo

 

«Un Mondo di Castelli. Vi offriamo una selezioni di siti dove si parla di castelli. REGIONE PUGLIA: Castello Ursino - Catania accoglie il Museo Civico; Castello Normanno-Svevo di Bari Un castello anche in Realtà Virtuale».

Dal sito: majorana.org

 

«Maometto prescrive ai musulmani la preghiera individuale e quella collettiva. Durante quella individuale i fedeli si sollevavano da terra con un tappeto».

Segnalato da Francesco Violante

 

Oroscopi, predizioni e amnesie

«Stavolta la fine del mondo verrà per davvero, il 5 maggio 2000: con l'allineamento di Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Sole e Luna sull'asse della terra, il nostro pianeta subirà uno stress astronomico mai visto prima. Risultato? Slittamento della crosta terrestre, spostamenti della calotta polare, aumento del livello delle acque oltre 100 metri, maremoti, venti che possono arrivare a velocità straordinarie, terremoti dal tredicesimo grado della scala Richter in su, coste Usa sommerse dalle maree, tempeste magnetiche su tutto il globo».

Richard Noone, 5/5/2000 Ice: The Ultimate Disaster'; John Gribbin e Stephen Plackmann, The Jupiter effect, 1998

 

Pugliesi nel mondo

PugliaNet News, Attualità, 2 gennaio 2001

MADONNA DEI MARTIRI ELETTA PROTETTRICE DELL'ANTARTIDE
«Ad iniziativa del molfettese D. S., residente a Villa Dominico (Argentina), è stata data una dimensione mondiale al culto della Madonna dei Martiri di Molfetta. Una copia dell'Icona è stata inviata al direttore generale dell'Antartide argentina, affinché il continente Antartico fosse posto sotto la sua protezione».


   

© dicembre 2003

     


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