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pag. 26 - a c. di R.L.


L'EPISTOLARIO DI GREGORIO (scrittore)

Una raccolta oltre ogni umana fantasia

Omaggio ad un gigante della narrativa storiografica del XXI secolo, ad un mese dalla sua magico-esoterica scomparsa. Un best-seller piramidale che tutto il mondo non ci invidia.

PRIMa parte

appendice 1    appendice 2    seconda parte     terza parte


I: Una domanda (8 ottobre 2002)

Gentili amici di yaooh,

sono nuovo di quì mi sono iscritto, da qualche giorno e non vorrei sembrare banale improvvisamente ma, mi sembra che ci sono argomenti che si discutono meglio e argomenti che si discutono peggio. Per dire, mi sembra che si fa una scadenza un pò di gusto sulle mutande di questo o di quello. Ho pure visto una fotografia di uno con le mutande da fuori che veramente sono rimasto.

Non sono abituato a farla lunga perchè non ho il vostro stile di parola quando scrivo non tutti che, specialmente io, sanno ma vi voglio fare, una domanda a tutti voi che scrivete quì. Ci sono tanti discorsi da fare sulla bellezza del medio evo, questa civiltà che ne siamo tutti figli anche quelli che non pensano di essere perciò, vi chiedo se si potrebbe parlare più di cose della storia. Mi sembra che si parla poco su quel grande Imperatore che ci ha dato tanta grandezza anche se non la meritiamo e le sue opere sono di fronte ogni giorno ma, non tutti le capiscono, di Federico II. Domando a chi sa di dire un pò di più perchè i libri ci sono e loro non dicono tutto.

Nella speranza di un buona risposta,

G. S.


MODERATRICE: Madooonnnna! Anche la maledizione dell'ultimo faraone mi doveva capitare!!! SM


II: Meraviglia umana (9 ottobre 2002)

Gentile Moderatrice,

mi sembra che Lei ha colto veramente la profondezza della mia domanda di uno, che non sono abituato a girare intorno alle cose. Il fatto del faraone si collima profondamente con il fatto della madonna che, è la santa di dedicazione del nome di una meraviglia umana di Federico II che risponde al nome di Santa Maria Del Monte suddetto Castel del Monte.

Questo mi sembra che è da ragionarci sopra perchè, è la misura di tutte le cose, l'uomo e il suo più profondo.

Spero che tutti discutiamo su questo cammino che dobbiamo fare. Sono daccordo in ogni direzione perchè il castello parla e non voglio fare altre nè polemiche passate nè polemiche future. Ragionando possiamo discutere tra noi propriamente senza ferimenti, delle idee di chi ha qualche cosa da dire e delle idee che ha da dire. Perciò ragioniamo in termini di ragionamento senza nulla ferire di polemiche passate o future.

Mi sembra che, questo è il nostro cammino se ci piace il medio evo e la sua bellezza. Uno può anche pensare delle idee diverse, se ha qualcosa da dire e le dice anche se, il ragionamento può ferire chi ha qualche idee diverse e non le dice: o le dice o non le dice.

G. S.


MODERATRICE: Bene. Ora che i termini della questione sono più chiari, si può (s)ragionare, sopra, sotto, dentro e fuori quest'argomento. SM


III: La storia medioevale (9 ottobre 2002)

Gentili amici,
la Moderatrice mi ha mandato personalmente una richiesta di dire nel forum chi sono ma, la capisco perchè sono nuovo, praticamente io sono come ho scritto ma perchè? Mi chiamo di nome Gregorio Scavafossa e sono un appasionato vivo in provincia di Roma dove faccio un mestiere interessante che, da tanti anni seguo le notizie sulla storia del medio evo, con interesse di tutto e specialmente la parte medioevale perchè mi sembra che questo mondo diventa senza ideali per i giovani.

Forse ho sbagliato di non spiegare bene nel discorso che ho fatto, sul  fatto della storia medioevale e delle mutande perchè il dottor Angelo Basta dice:

"Personalmente, ritengo che la storia ( medievale e non) non sia fatta solo di grandi imperatori, grandi guerre etc. Anzi penso ad esempio che spesso i grandi cambiamenti "storici" possono essere compresi solo analizzando la vita quotidiana di quegli anonimi personaggi che libri e storici hanno difficoltà a documentare ed a considerare. Ritengo che non esista una storia "meglio" o una storia "peggio", non esiste una storia fatta solo da pochi protagonisti, solo da alcune "cose"... Esiste per me la Storia senza aggettivi. Per questo anche la storia delle mutande la trovo interessante oltre che attinente ad un forum di storia medievale".

Dice il dottor Angelo Basta che esiste a suo modo la storia senza aggettivi, allora questo fatto mi sembra strano perchè il titolo è storia medioevale che mi sembra aggettivo che se uno o un altro toglie l'aggettivo rimane storia ma a noi interessa con l'aggettivo sennò non è medievale, e può essere un argomento di storia per esempio, di Roma antica e latina.

Io sono daccordo che non esiste una storia meglio o una storia peggio e la storia non è un fatto di pochi protagonisti perchè, basta sfogliare un libro di storia che trovi in ogni pagina del libro, che hai sfogliato, tanti protagonisti e non sono tutti grandi imperatori, e grandi guerre infatti, ci sono pure i piccoli imperatori e le piccole guerre ora di quà oppure ora di là ma ditemi, dove sta scritto il fatto delle mutande.

Ma io, scusate il pudore se penso che sfoglio la pagina col dito e dentro la pagina del libro ci sono le mutande dei protagonisti o che sono addirittura senza ma mi sembra davvero uno schifo che poi, Federico II faceva lo stupormundi senza mutande.

Questo, no, dottor Basta, lo dico senza offesa ma discutendo in questo forum.
G. S.


MODERATRICE: Caro Gregorio, le consiglio vivamente la lettura di  "Baudolino" (di U. Eco, Bompiani, pp. 528, 34 mila vecchie lire  medioevali). Lì troverà la consolazione che cerca: non di soli monaci e imperatori prodi viveva il Medioevo, età laica e sporcacciona, con un Barbarossa che spesso lascia l'armatura per rimanere letteralmente "in mutande" (legga, legga, non sto scherzando!). Baudolino, come da definizione del suo autore, è "una favola senza morale", dove il protagonista non impara proprio niente della vita, che anzi rimane sempre uguale, non si evolve. La Storia (senza aggettivi) a Baudolino non insegna nulla, anzi sarà lui a riscriverla al fine di usarla per realizzare i propri sogni, cioè per arrivare nella terra del Prete Gianni, il regno fantastico su cui gli occidentali hanno tanto fantasticato. La Storia stessa (ancora senza aggettivi) diviene una sorta di menzogna collettiva, menzogna alla quale tutti danno il loro contributo. Nel corso del libro si scopre che Baudolino ha falsificato la biblioteca d'Occidente, perché è lui il vero autore dell'epistolario fra Abelardo ed Eloisa. Il mondo non fa altro che adeguarsi, e decide di cospirare e collaborare con lui alla finzione universale. Così la Storia (sempre senza aggettivi) si rivela null'altro che illusione collettiva. Vede, in questo Forum lei troverà le risposte giuste: chi è, da dove viene, dove va, come è arrivato fino a noi, quando se ne scapperà disgustato, perché Castel del Monte non ha più la cupola d'oro e la vasca, perché parliamo di mutande e perché lei non le trova nei libri di storia. Insomma, parliamone (se riesce a resistere)… SM


IV: Risposte (9 ottobre 2002)

Gentili amici,

rispondo solo in risposta a tanti messaggi che ho visto numerosi.

"A Prato, che di stoffa a cencio e straccio ci se n'intende, le mutande non le fanno: le comprano bell'e fatte. E nomasi "sciamannato", persona che va in giro per il mondo esprimendosi come veste: copioso e fuori taglia".

Io voglio dire al dottor Giaffreda se non ho capito bene quel fatto del sciamannato se si consegue a me offensivamente, o no e perchè a Prato.

Alla Moderatrice della quale la pazienza mi sembra che ne propone tanta che cosa centra Baudolino che, è un romanzo e non un libro con i veri fatti storici dei quali l'Autore ha scritto, non si capisce niente però, ho visto il film estratto dal Nome della Rosa dove, il medio evo era bravissimo a raccontarlo e si vede, sono daccordo sul pessimismo e infatti Castel del Monte bruciava e questo non è molto bello per la cultura e come insegnamento futuro.

L'architetto Resta ha scritto:

"L'amico Gregorio è forse più attratto da una storia "patinata", "trionfale", fatta di grandi opere e grandi regni... Quando nello scavo per la metanizzazione scopro i resti di un antico camino distrutto probabilmente da un evento bellico, mi trovo davanti un documento virtuale importantissimo in cui è riportato sia l'evento bellico così come il tipo di pasto che si stava preparando... 'La storia siamo noi, un piatto di grano...': F. De Gregori".

Voglio dire all'architetto Resta che, mi dispiace per il fatto che si è bruciato il camino suo nella guerra e ci sono pochi resti ma bisogna avere fiducia che poi tutto si aggiusta, certe volte basta poco e lui è anche architetto perciò, gli viene più facile ma non l'ho letto quel libro di F. De gregori sul grano forse, la dottoressa Fara ci può informare e giustamente, sugli ibridi e sugli extracomunitari mi sembra sono esseri, umani come noi e forse anche di più.

Alla dottoressa Manuela della filosofia esistenzialista ("Io vivo con la filosofia, che insieme alla storia, è il mio strumento di conoscenza del mondo") mi domando come fà. Mi sembra, che la filosofia serve e non serve giustamente a capire ma è più importante con rispetto parlando, la vita quotidiana di tutti i giorni per fare la spesa con l'euro e non con la lira e se mi risponde, al fatto che sul centesimo non hanno messo un filosofo ma la meraviglia umana di Castel del Monte e perchè.

Al dottor Calò ("faccio omaggio di una tessera della 'scuola del sospetto' già di Marx, Freud e dello stesso Nietzsche, nonché della sassifraga ombrosa di prassi") una domanda che mi viene spontanea, dopo averla cercata, non l'ho trovata è la sassifraga ombrosa di Prassi che, non c'è sull'enciclopedia e un'altra domanda che mi viene personale sulla tessera di quella scuola di cui non mi sembra frequentata da Marx e da Freud, come hanno fatto ad andarci insieme a quel filosofo di cui l'anzidetta Manuela, oppure se è un partito.

Dovete scusarmi probabilmente perchè non sempre vi fate capire in questo forum se potreste scrivere più chiaro e perchè no.

Un saluto a tutti,

G. S.


MODERATRICE: Non posso che esortare i diretti interessati a soddisfare i quesiti del nostro amico, peraltro eccessivamente disorientato. Rilassati, Gregorio: probabilmente hai ragione, qualche volta la facciamo un po' più complicata del dovuto, però in effetti Fernando non alludeva al tuo cognome (pensava ad un vecchio film con Diego Abatantuono, girato forse in un prato), la Rosa continua ad avere quel nome e non altri e De Gregori non ha scritto nessun libro sul grano, mentre Calò ne ha scritto uno sul Graal.

Il fatto che sul centesimo di euro l'abbia spuntata Castel del Monte è semplicemente dovuto alla mancanza di filosofi ottusi, ottusangoli od ottagonali, il che fa ben sperare in materia meraviglie umane, disumane ed anche bestiali. Quanto a Prassi, borgo desolato e soprattutto assolato, i suoi abitanti purtroppo riferiscono di non avere sassifraghe ombrose né nelle immediate adiacenze né nel territorio circostante (altrimenti se ne servirebbero).

Spero di essere stata abbastanza chiara e di averti rassicurato circa il da farsi; e non essere pessimista: quello di Castel del Monte che brucia era solo un brutto sogno (quasi un incubo). È infatti impossibile che si verifichi una simile circostanza: la vasca del cortile contiene acqua sufficiente per ogni emergenza e in più, come è noto, le sue sale sono piene di estintori... SM


V: Rispondo di nuovo (10 ottobre 2002)

Gentili amici del forum,

il dottor Calò mi ci ha scritto:

"le concedo il beneficio del 'lei' ma non del dubbio, poiché senza dubbio lei, come tale, non esiste: come qualsiasi linguista dilettante potrebbe infatti confermare nel tempo tecnico di una manciata di nanosecondi... ci vuol altro che sbagliare i congiuntivi, la punteggiatura e sopprimere la logica causale".

Io volevo rispondere al dottor Calò se non sarebbe colpa mia il fatto del congiuntivo in quanto, non tutti avessero l'istruzione desiderata scolasticamente, per qualunque motivo della scuola dei giovani che non potevano e mi sembra che non è giusto, pesarlo sulla bilancia in questo modo. In questo forum io mi sono scritto nuovo, sperando ma, vedo che non è così come vedevo io.

Non ho capito che vuol dire il fatto dei nani secondi in quanto non mi permetto di dirlo a nessuno che è nano anche non ci bado per la democrazia dell'altezza delle persone che non conosco.

Poi volevo dire che gli ho mandato un piccolo testo per sapere lui che ne direbbe di questo piccolo testo sulla storia dei misteri di Castel del Monte da mettere nel suo sito, che non mi ha ancora risposto se gli è piaciuto questo testicolo, oppure no e quando. Infatti cortesemente, dottor Calò se potrei sapere questo, se stà da correggere qualche congiuntivo troppo congiuntivo se per piacere lo corregge lui ma, la sostanza dei misteri è quella, non cambia col passar del tempo e della polvere che siamo tutti anche prima.

"Ma secondo voi, amici del forum, quando è iniziato il medioevo? O meglio ancora, questa età di mezzo è finita? P.S. Gentile Gregorio, grazie per il dottor, ma mi chiami solo Angelo Basta, poiché oltre all'esser ancora studente, il dottor mi suona proprio male!".

Allo studente Angelo Basta che non è dottore mi dispiace se si offende per questo e per altro, volevo dire che sono daccordo che il medio evo è come l'età in mezzo questo, lo sapevo dapprima allora se ne deriva che il medio evo ci circonda, stà dietro nel passato e stà davanti nel futuro allora il medio evo siamo noi, che stiamo in mezzo di qui, questa è veramente la bellezza del medio evo che non cambia col passar del tempo di oggi e di domani. Concludo alla domanda dello studente Angelo Basta riportandogli che mi sembra strano che lui che studia da studente quando è iniziato il medio evo non lo sà che il medio evo è iniziato quando è caduto l'Impero Romano che poi è finito quando Cristoforo Colombo delle tre caravelle ha inventato l'America che si credeva che era l'India sbagliata ma lui non c'era arrivato lì perciò, il nome lo ha dato Americo Vespucci che non si sbagliava a viaggiare ma ha sbagliato perché, c'erano gli Indios, di qui la grandezza di Cristoforo Colombo che s'era accorto di questo prima di lui.

Il dottor Lovreglio mi ci ha scritto: "ha ragione Gregorio, a volte il linguaggio che utilizziamo è davvero incomprensibile, se non ad una 'setta' iniziatica.... Su Castel del Monte e l'euro vorrei far notare che il castello appare non casualmente solo sulla monetina da un centesimo, la più piccola come formato e come valore, già destinata a 'sparire' nel momento stesso in cui è stata progettata. D'altronde, facendo la spesa al supermercato prima del 2002, a qualcuno è mai venuto in mente di chiedere per resto le eventuali 20 lire?"

Al dottor Lovreglio, volevo dire che finalmente, lo ringrazio molto perchè mi ha capito senza parlare dei nani che si possono offendere perchè, lui si vede che si può parlare con lui e grazie per i consigli sull'euro, ha ragione sulla posta quando faccio la coda per la bolletta troppa gente dice il fatto del centesimo che non si vede. Infatti io volevo chiedergli se secondo lui Castel del Monte entra nel centesimo o se invece il centesimo entra a Castel del Monte e, il fatto della Lega perchè ha fatto opposizione a Castel del Monte se loro stanno al Nord che centrano, loro con noi? Un'altra cosa non ho capito il fatto della spesa al supermercato, prima del 2002 come poteva pagare con l'euro se non c'era questo, è molto strano che chiedeva il resto di 20 lire che dipende da quello, che lui comprava o no?

Il dottor Giaffreda mi ci ha scritto: "giusto a proposito dell'invito ad usare un linguaggio al livello dell'uditorio..., l'uditorio a che livello è? Non sono democratico fino al punto di compassionare l'ignoranza del prossimo! Altrimenti, a forza di abbassare il livello per alzare l'audience, mi ritrovo in via dell'anima, o a casa della libertà - con tante conigliette femministe".

Al dottor Giaffreda per via che non ha tanta compassione del linguaggio che gli altri dicono nel forum ci volevo dire di non prendersela, dottor Giaffreda perchè gli altri non sempre scrivono come me e lui, non tutti ci possono sempre capirci. Ma per piacere se mi può dire meglio il fatto delle conigliette femministe, mai sentita questa cosa forse a Prato ma io penso che è esagerato.

Ultimamente voglio dire al dottor Aretino che ci ha scritto: "A me parrebbe che il cotale, datoci da la natura per conservazione di se stessa, si dovesse portare al collo come pendente e ne la beretta per medaglia, però che egli è la vena che scaturisce i fiumi de le genti e l'ambrosia che beve il mondo nei dì solenni",

dottor Aretino, perchè scrive in quel modo che, mi sembra che non si parla in quel modo senza offesa e dove ha studiato lui che a me poi dicono il congiuntivo allora, guardate sempre le pagliuzze degli altri!

Un saluto a tutti,

G. S.


VI: Architetto grazie! (11 ottobre 2002)

Cari amici,

voglio subitamente ringraziare l'architetto Resta delle buone parole ("come direbbe lo 'pseudo' Gregorio: Ma 'Dio è morto' non è del guccino dei nomadi!?") che finalmente uno qui mi capisce sul fatto della mia espressione. Mi sembra che sono daccordo con lui, sul fatto che suonavano i Nomadi ha ragione del fatto, in sè e per sè ma, non sul fatto che Dio è morto perchè questo non può succedere nè da vivo e nemmeno da morto.

Grazie ancora, architetto ma non sono pseudo amenochè si riferisce a guccino che si scrive Guccini perchè guccino è sbagliato però, se lui ha studiato così la colpa è degli insegnanti che non capiscono come si scrive Guccini, il quale non sono io.

Gregorio Scavafossa (non Gregorio Guccini)


VII: Mal di testa (11 ottobre 2002)

Cari amici del forum,

leggo di quà leggo di là a leggere mi è venuto il mal di testa che non capisco ma non è giusto che non posso. Non so che cosa devo rispondere a quelli di cui non mi hanno risposto però, mi sembra che l'ho già detto che non sono il signor alias, e voi?

Il dottor Fabio ci ha scritto: "Panni... Non la conosco, vorrei andarci, prima o poi lo farò... Vorrei aggiungere: qualche giorno fa, in campagna, ho visto una bella capretta... l'ho accarezzata (per la prima volta nella mia vita) e... stupor: era morbidissima!".

Non mici racapezzo a queste cose di lana caprina di Panni che un anno ci sono stato in vacanza era bellissimo il paese ma, troppo bello era l'Epifania santissima del 6 gennaio e non ho trovato le caprette allora, non gli do ragione, al dottor Fabio se per piacere mi dice chi era la capretta che lui ha carezzato che ha detto che era morbida e che centra lo stupor mondi di Federico II che, lui ha scritto.

Nessuno, mi ha risposto delle pagliuzze e pensate a mettere i collant in inglese sopra le mutande in questo forum ma mi sembra, che si mettono sotto per avere le gambe calde riparate ma, ancora non lo sò delle conigliette femministe di Prato.

Ringrazio al dottor Calò per il fatto che sà lui di Castel del Monte che me lo fa apparire di cuore e sentitamente se posso fare qualche cosa per lui sono a Sua completa disposizione anche nel lavoro che faccio, è interessante ma non lo dico per lo spavento di tutti quando lo scrivo allora dico che faccio un lavoro che prima o poi ci passiamo tutti vivi o morti.

Ringrazio a tutti i cari amici di questo forum che non vi capisco ma, educatamente. Anche a me mi viene da piangere la commozione della vostra amicizia non siete stati cattivi come gli altri forums e questa, è la meraviglia umana del medio evo che ci piace a tutti e, anche a me.

G. S.


VIII: Cari tutti amici del Forum (11 ottobre 2002)

Caro dottor Fabio del forum, caro dottor Toti del forum, caro dottor Lovreglio del forum, caro dottor Russo Francesco del forum e, di conseguenza cari tutti amici del forum,

mi sembra che le vostre belle parole che ci diciamo quì sono tante belle parole che ci diciamo quì in questo forum ma, se ci incontriamo fuori ci conosciamo anche da fuori? Io non lo sò e non lo voglio sapere se ci incontriamo chi di voi è ognuno, e pure gli altri.

Il dottor Fabio ci ha scritto: "La cosa strabiliante è che pian piano il discorso è passato dalle "mutandae" ai "collant"!!! L'etimologia di "collant" mi sfugge... adesso ho troppo sonno per indagare. Però... posso aggiungere l'ennesima mia sfumatura? Sono abituato a vedere forma e contenuto (significante e significato) come due facce di una stessa medaglia, non tanto come un "gratta e vinci"! Tuttavia... se qui c'è una persona che permette alla forma di imporsi sul contenuto, è il nostro Gregorio. Complimenti davvero: un Picasso della lingua italiana, anzi... la reincarnazione di F.T. Marinetti: distruttore di sintassi, il futurista dei misteri di C. d. Monte".

Mi sembra del dottor Fabio è vero, io personalmente e tutti quì a casa giochiamo con un gratta e vinci tutte le volte ma, non abbiamo mai vinto nulla di chè perciò, diciamo allora basta a comprare gratta e vinci che stupidi sempre a comprare ma senza comprare che stupidi come facciamo a vincere senza? Quindi non ho capito dal dottor Fabio delle facce delle medaglie se ce li dobbiamo comprare o no? Con questo fatto della forma o del contenuto della medaglia o di tutte due, non ho capito il fatto che io mi permetto, no questo no, non mi permetto perchè non ho la medaglia che prima l'avevo che poi me l'hanno shippata con la moto.

Poi del riferimento dei libri non ho capito quali libri forse, è un altro anonimo mio che scrive i libri di Gregorio che io non li ho mai scritti, quì non centro su questo fatto dell'anonimo, e come al solito lo devo sempre dire io faccio un lavoro interessante che non si scrivono libri proprio lontanamente, non è possibile da dove li metto io che non si muovono più e nemmeno le dita o le mani o le orecchia o puramente la voce.

Del dottor "Picasso della lingua italiana" non sono io e nemmeno il dottor Marinetti e nemmeno E.T. che il film di cui anzidetto non l'ho visto poi, non sò della reincarnazione, da me non sono passati non posso dirlo o puramente non dirlo ma, sono contrario alle sette non cristiane.

Al dottor Calò che mi ha detto sicuramente di pubblicarmi i misteri della meraviglia di Castel del Monte volevo dire di non dar retta al dottor Fernando che mi sembra pure a me un uomo paradorsale.

Al dottor Lovreglio che mi ci ha scritto "ebbene sì, lo confesso, sono caduto nella rete: per un attimo ho pensato che Gregorio fosse una persona vera, e non un alias. Mi vendicherò, e sulla vendetta la penso come Raffaele..." volevo dire che mi dispiace che è caduto spero niente di gravità se posso fare qualche cosa lo faccio con piacere anche ad aggiustare la rete e se lui si è rotto qualche ossa.

Ultimamente, dottor Russo Francesco, per quando comincia il medio evo sono daccordo del riferimento della data 476 D.C. ma, mi meraviglio di questo se è possibile nel forum che si fa la propaganda sub-orinale di un partito questo no, mi sembra, che non è giusto e se la Moderatrice è daccordo che si può fare ma, non si sà mai dove si finisce anche se io, lo sò perchè prima o poi sono tanti anni che lo vedo dove si finisce ma, il problema è se non si trova il posto allora, per me sono dolori terreni.

Saluto tutti quanti anche agli amici del forum che quì non ho minzionato,

G. S.


MODERATRICE: Senta, caro Gregorio, stasera ho bevuto un ottimo tre bicchieri salentino da 14 gradi, e non sono in grado di consigliarle altro (per dissetarsi a qualche fonte della verità) che un gin con l'acqua atomica (o conica, scelga lei, sempre che non le vengano i cognati di vomito). Non sarebbe meglio che lei fosse un po' più circonciso nei suoi interventi? Se poi continua ad avere tutti questi patè d'animo, sarà un problema di habitat mentale e, come al solito, conviene prenderla con fisionomia. D'altra parte i wurstel con crampi non sono la dieta migliore, e credo che in fatto di enogastrologia noi due la pensiamo diversamente: per essere più chiari, siamo agli antilopi. Così non si finisce più, e rischiamo di finire alle candele greche: che il Forum non sia in grado di esaurire i suoi desideri e le sue aspettative? Le stiamo per caso facendo la lavanda del cervello? Parliamone, e parliamone senza falsi sudori! SM


IX: Mi sembra (13 ottobre 2002)

Cari amici del forum,

mi sembra che le cose non vanno come vanno, e perchè.

Infatti il dottor Pelio Pericolo dice "Perchè non ricordare che evo = età e medio = mezzo?".

Sono daccordo che evo è età e va bene e medio è mezzo ma questultimo, non sempre. Mi meraviglio con stupore e meraviglia che lui che è dottore non lo sa che il medio è puramente un dito, che è nella mano ambidestra. Allora se è un dito intero come fà, a essere mezzo?

"E non necessariamente (anzi non proprio) medioevo=arretratezza!"

Infatti la bellezza del medio evo è troppo bella che non è arretrata anzi, nella sua età di mezzo era avanzata fino all'età moderna, col resto dell'umanesimo di cui si sentiva l'anticipo della meraviglia umana di Federico II.

Al dottor QFM il temposteggiatore che ci scrive: "In via dei Ciclamini al 123 vendevano le bambole vestite come me la guerra era finita ma pero' ricordo che sui muri delle bambole scrivevo insieme a te [...]". Jung, Schopenhauer, Nietzsche... ma Orietta Berti che c'entra?"

volevo dire che non si scrive "ma però" e poi lascia stare i santi perchè, Orietta Berti sa cantare con la sua voce di cantante e quegli altri non credo proprio che sanno cantare che non li ho mai sentito in nessuna canzone o forse, sono di un complessino da camera ma, a me non piace la musica da camera la sento solo nella macchina quando vado a lavorare ma, in quella via il numero arriva a 107 e dove le ha comperate le bambole se quel numero non ci arriva?

Al dottor Giaffreda che scrive "Dopo essere stato ospite d'un amico senese autore de 'Il divin porcello. Storia del maiale nella storia', Siena 2001 [...]]. Forza Gregorio, sembri caduto a punt-eggiatura! [...]. Socrate ironizza. Con lui la vergine Minerva - la crepuscolare, la dea feroce - apre le ali, esce dal crepuscolo e volteggia in pieno giorno sopra l’agorà

volevo dire che lo ringrazio di dire Forza Gregorio ma, non sono un partito, solamente, sono uno che lavora di brutto a fare un lavoro interessante ma stancante con la terra a scavare sotto e scava e scava e, non ci ho il tempo di fare il bagno che dice lui. Tanti auguri per il porcello che ha detto che, mi fa venire l'aquolina in bocca a pensarlo con il limone lui, non io.

Dottor Giaffreda, ti faccio vedere uno sbaglio grosso che mi scuso che te lo faccio vedere ma mi sembra che è troppo grosso che hai fatto a scrivere "Socrate ironizza. Con lui la vergine Minerva".

Il signor Socrate che ha detto "veni vidi vici" era troppo filosofo e non ci pensava che la Vergine si chiama Maria ma, tu dottor Giaffreda come puoi, fare questo sbaglio? Non sei cristiano? O puramente non sei vergine?

Alla dottoressa Fara che ha scritto "L'inizio del medioevo? Non è difficile collocarlo temporalmente (è la fine del medio evo che non riesco a collocare)", sono daccordo perchè, il medio evo non è mai finito ancora.

Un distinto saluto al nuovo dottor Vito Bianchi che lo leggo sempre sul giornale di Medioevo ma, non ci ho capito niente dello scavo che fa lui quando scavo io non mi faccio tanti pensieri difficili con tutti quei nomi anche, perchè non si scava con il piccone chi ce lo ha imparato? Poi la terra va buttata di nuovo dentro al buco lui, se no dove la mette?

"Ci terrei ad avere altre segnalazioni sulle attestazioni del culto metroaco, specie nell'Italia meridionale".

Caro dottor Vito Bianchi questo culto non esiste più, ce lo assicuro. Spero che l'informazione ci può servire a un nuovo scritto sul giornale, a me non serve più.

Un distinto saluto a tutti quì e lì del forum.

Gregorio S.


X: Come si legge c'est moi? (14 ottobre 2002)

Cari amici del forum,

il dottor Russo Francesco ci ha scritto: 

"In occasione del ritorno della casa reale in Italia, Raiuno ha mandato in onda alle 23.30 uno speciale sugli eredi di casa Savoia [...]. Non credo che il restaurare la monarchia porti qualcosa di buono, e neanche avere nella nostra classe politica persone che si credono ancora gli eredi di una corona che ha cessato di esistere il giorno in cui fu promulgata la nostra costituzione. Corriamo forse il rischio di dover onorare una corona? Di tornare ai tempi in cui L'impero d'Occidente e quello d'Oriente si contendevano l'Italia? [...]. Aspetto risposte".

Cari amici del forum, ve lo dico non tanto per dire ma a me, stà bene che torna non il re che quello era basso ma puramente l'Imperatore quello vero di tutti noi che ci ha fatto sognare e, il dottor Giaffreda (che ci ha scritto "E stato detto che la mia caratteristica di 'personaggio' consiste nello stare sempre in bilico fra realtà e sogno") stà in bilico ma non mi sembra che cade quando sogna amenoche non è sonnangolo. Tutti quì ci abbiamo bisogno del vero Imperatore non la mummia ma proprio Lui che ha fatto la Costituzione di Menfi e, gli altri che stanno adesso sono tutti bassotti come la banda e, spero che puramente tutti mi capite il triplo senso che ci ho fatto e, se no leggete Topolino editore Mondadori Milano se ci piace la citazione come alla Moderatrice nostra eccezionale veramente oh, ma che fine ha fatto a Moderare, tutti bene in famiglia?

Poi al dottor Vito Bianchi di cui scrive 

"il Vito Bianchi di 'Medioevo' c'est moi. Per Gregorio: vorrei tanto, ardentemente comunicare con lei, se solo riuscissi a comprendere ciò che scrive. Sarò un po' andato con l'età... Proviamo a colloquiare in altro modo? Per simboli, magari? Geroglifici?"

"c'est moi" non lo so come si legge forse, scemò, con rispetto parlando e mi dispiace che la Moderatrice non lo cancella questa offesa nel forum mi sembra che non è corretto, volevo dire che mi dispiace che la sua età non ci permette a comunicare ardentemente perchè, la vecchiaia bruciata è una brutta cosa meglio, tirare i piedi quando uno è un pò andato con l'età. Poi non ho capito se lui ce la fa a scrivere geroglifici egiziani delle piramide se è andato a scavare là e se vuole andare a quel paese, per scoprire il mistero dell'Atlantide di Cheope. Volevo dire al dottor Bianchi che non si offende che facciamo tutte due lo stesso mestiere di cui lui scava quando gli altri sono andati anticamente e io quando gli altri sono andati poco fà.

Alla dott.ssa Fara che scrive: 

"siamo ancora in pieno medioevo!! [...]. Personalmente ritengo indegni tutti quanti i Savoia, solo solo per quello che hanno fatto alla penisola italiana dal 1860 in poi. Un saluto a tutti, al di qua e al di la dal faro (o dal forum, come preferisce Gregorio)"

sono daccordo che è una fara illuminatrice delle cose che scrive bene e si fa puramente capire, tutte due siamo contro il re extracomunitario della Svizzera straniera e ci piace l'Imperatore che lei ce l'ha praticamente a casa sua o vicino come mummia ma, non ti spaventare dott.ssa Fara che viaggi esteramente se uno ti sfotte di quelli bassotti di oggi tu, facci presente che noi è vero che ci abbiamo putroppamente il patto con gli italiani fatto a Porta a Porta di Vespa, ma noi ci abbiamo pure il piatto italiano che nessuno ce l'ha meglio che è la pizza che se telefoni te la portano con la vespa da porta a porta. Con questo mi sembra che se agli stranieri li fai ridere loro si comprano pure la fontana di Treviri.

Non altro da dirvi vi saluto a tutti di questo forum e a braccio la faram e il fernandum perchè, il latino lo conosco di quando si dicono le preghiere allo scavo che faccio io, amen.

Gregorio non VII perchè non sono ancora papa ma non lo voglio essere anche, perchè io l'Imperatore non mi piace che il papa lo ha scomunicato mi pare, otto volte.


MODERATRICE: Non posso certo infierire, caro Gregorio, visto che lei ha prontamente raccolto il mio ultimo invito a parlare di qualsiasi suo disagio senza falsi sudori. Se la cosa le provoca fastidio ("c'est moi", intendo) posso anche censurare il dottor Vito Bianchi; anzi, se vuole, lo posso scomunicare (è da tanto che non lo si fa più in questo Forum). Lui, che si è così imprudentemente offerto di comunicare via geroglifico, certamente capirà... SM  

 

continua...

   

      

© dicembre 2002

    


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